News informazioni e consigli per le mamme e i papà che lavorano e devono organizzarsi al meglio
Come ho già raccontato su MommyPride, questo è un giorno un po’ speciale per tutti quelli che sguazzano in Rete da anni. Il gigantesco Amazon sbarca in Italia…
Nell’Italia delle discriminazioni e di un gap gender su cui molti si soffermano solo in occasione dell’8 marzo e simili, le donne che conosco, frequento e hanno una famiglia (certo non le single rampanti) si confrontano tutti i giorni con una realtà sociale che non le sostiene nell’essere madri e lavoratrici.
Debito d’ossigeno è il documentario di Giovanni Calamari che fotografa cosa significa perdere il lavoro, magari precario, in un momento di crisi economica. E’ un racconto di orgoglio e reazione, di lotta quotidiana per non cadere nella disperazione. E’, anche, la storia di Fulvia mamma single dal destino precario.
Una coppia su due deve rinunciare. Un interessante articolo di LaStampa sul “costo” della famiglia italiana.
Un bimbo costa 634 euro al mese. In picchiata i dati sulla crescita. L’allarme dei ricercatori Cisf: «E’ una situazione drammatica, roba da Paesi del Terzo Mondo».
Se un figlio non è più considerato come un dono ma come un consumo, allora il suo costo viene comparato con quello di altri beni come l’automobile o la seconda casa.
A partire dal 17 marzo, l’Istituto Quasar propone un Corso di Self Placement. Il corso, per le sue caratteristiche, si rivolge alle donne e mamme che desiderano affacciarsi o riaffacciarsi sul mondo del lavoro, anche dopo molto tempo: a queste donne vuole offrire un’opportunità per riuscire a disbrigarsi tra le mille difficoltà del lavoro di oggi.
Oggi il Corriere riportava la storia di Stefania Boleso, marketing manager di una multinazionale, costretta a licenziarsi dopo la maternità.
Silvia Ferreri, autrice del documentario e del libro Uno virgola Due sta portando avanti un progetto importante per fare emergere le storie di quelle donne scoraggiate che hanno perso il lavoro (o a causa di una maternità, o per altri motivi) e che ora faticano a rientrare nel Mercato.
I tempi non erano mai stati così favorevoli per le donne. (…)
In ogni caso, il progresso più significativo delle donne non si è verificato tra l’élite politica, imprenditoriale o universitaria.
Da LaStampa.it, un articolo ci illumina sulle meraviglie della Grande Mela (casomai ce ne fosse bisogno).
Contrordine dall’Inghilterra: il “guru” del parto in acqua e ginecologo delle star Yehudi Gordon, afferma in un articolo sul DailyMail che per essere sereno, e avere una vita felice, un bambino deve passare i primi due anni di vita a stretto contatto con la mamma.
Il primo incontro versione 2.0 dedicato alle mamme che lavorano
L’Europa allunga i tempi, a stipendio pieno. I benefici estesi alle libere professioniste.