Mamme 2.0
Digitali, geek e tecnologiche
Mamme e lavoro
Per conciliare famiglia e carriera
Mamme Vip
Un occhio discreto sotto i riflettori
Tate e Nonni
Baby sitting: come organizzarsi

Divertirsi, Un giorno alla volta - Jul 15, 2014

Fishermans Friends (di pesca, gite, sguardi)

Fishermans Friends (di pesca, gite, sguardi)

Una volta nel mio mondo l’unica cosa che mi ricordasse la pesca erano le FishermansFriends sparse in borsa. Poi è arrivato mio figlio e la sua passione per il mare, il nuoto, la pesca e oggi ho un reminder sul cellulare che mi ricorda le puntate di “Matti da pescare”.

Inutile dire che siamo stati particolarmente contenti di partecipare ad #Asdomartrip, una giornata all’Acquario di Genova per scoprire un percorso di sensibilizzazione sulla pesca sostenibile, accessibile a tutti fino al 31 agosto. Abbiamo iniziato così la nostra estate, tra le nuove vasche dei cetacei in compagnia di quegli amici che ci capita di incontrare dove ci porta il web.

L’Acquario è sempre una piacevole scoperta, ancor di più se il percorso guidato è l’occasione per imparare alcuni concetti chiave della pesca sostenibile. Ad esempio, l’importanza della taglia minima di cattura  per la conservazione della specie o come i metodi di pesca selettivi consentano di ridurre catture accidentali. Fondamentali per un acquisto consapevole anche la tracciabilità del prodotto – l’etichetta contiene informazioni precise sulla provenienza del pesce -, il metodo di pesca utilizzato e la zona di lavorazione. Abbiamo ascoltato e poi abbiamo giocato tutti insieme per metterci alla prova.

Non sai che pesci pigliare? è un’iniziativa che rientra nella collaborazione tra Costa Edutainment e Asdomar, azienda leader nel mercato del tonno confezionato di alta gamma. Perché di “alta gamma” l’ho capito nel corso della giornata, quando sono stati illustrati i punti fondamentali che Asdomar sostiene in un’ottica di qualità e rispetto: lavoro in Italia, responsabilità sociale, sostenibilità della pesca. Il valore della produzione italiana – nello stabilimento di Olbia – è piuttosto evidente, soprattutto di questi tempi. La sostenibilità, invece, mi ha piacevolemente sorpreso. E’ facile parlare di sostenibilità: la scelta di utilizzare la certificazione Friend of the Sea testimonia un impegno concreto per la salvaguardia dell’ambiente marino.

Gli appuntamenti – come raccontavamo – proseguono fino al 31 agosto ogni sabato e ogni domenica e sono compresi nel prezzo del biglietto. Noi ci abbiamo messo un po’ a raccontervelo perché siamo stati molto presi a recupare il lungo inverno e a pescare, pescare, pescare. In attesa dell’età minima per spedire mio figlio a uno stage presso Asdomar, noi professiamo la filosofia no kill e quindi non ci preoccupiamo troppo delle misure. Ma delle emozioni e delle meraviglie del mare sì.

Mi è capitata una cosa strana. Ho iniziato a postare alcune immagini degli animaletti che abbiamo catturato o trovato (e poi liberato!) e alcuni mi hanno chiesto dove stessi trascorrendo le vacanze pensando a un paese esotico. Ho dovuto correggerli: passo diverse ore al giorno – tempo permettendo – su un molo di una cittadina ligure. Liguria, Italia.

Così ho riflettuto che forse la pesca è un buon esercizio per allenare lo sguardo e trovare un motivo per incantarsi a qualche metro dall’ombrellone.

Spero che l’estate offra anche a voi la possibilità di esercitare lo sguardo alla meraviglia. Non occorre andare lontano, a volte bastano pochi metri. Per me, esattamente 470 da scoglio a scoglio.

Lascia un commento a SMamma!