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Giocare, Segnalazioni e comunicati stampa - Nov 15, 2013

Scegliere il giocattolo nell’era digitale [e fate like!]

Scegliere il giocattolo nell’era digitale [e fate like!]

Un’indagine commissionata da Mattel in occasione del lancio de LaScatolaDeiGiocattoli racconta le abitudini degli italiani sull’acquisto di regali e sul mondo giocattolo in particolare. Un approfondimento da condividere e un progetto charity da sostenere. Con un like.

Italiani pronti a spendere oltre 700 milioni di euro in giocattoli per il prossimo Natale, ma circa il 16% saranno indesiderati.
I nuovi trend tracciati dal POLI.design di Milano per “La Scatola dei Giocattoli” di Mattel: torna il vintage anni ‘70 che si contrappone alla “teck innovation”, resistono i grandi classici educational e i giochi che facilitano il movimento.

Le famiglie italiane pronte a spendere oltre 700 milioni di euro in giocattoli per il prossimo Natale, con un ritorno, secondo l’elaborazione del Consorzio POLI.design del Politecnico di Milano per La Scatola dei Giocattoli di Mattel al vintage di ispirazione anni ’70, che si contrappone ai giocatoli tecnologici oltre ai grandi classici educational e che facilitano il movimento.

L’Italia si conferma uno dei paesi principali per l’industria del giocattolo, che farà registrare circa 1,5 miliardi di euro contro i 16,5 dell’Europa.

“Stiamo assistendo in Italia, anche in questi anni oggettivamente difficili, ad una tenuta nel settore del giocattolo, commenta Filippo Agnello, Amministratore Delegato di Mattel Italy – con una tendenza progressiva all’acquisto last minute che conferma l’attenzione degli italiani a far felici i propri bambini in occasione del Natale, momento in cui si concentra oltre il 50% degli acquisti di tutto il comparto per tutto l’anno”.

Nel 2012, l’industria del giocattolo in Italia ha registrato un lieve calo del 2% e le previsioni del mercato indicano un mantenimento di questo trend con il segmento bambole e giocattoli della prima infanzia, insieme a “macchinine”, “puzzle” e costruzioni tra i prodotti più ricercati.

Secondo Luca Fois, professore del Consorzio POLI.design del Politecnico di Milano e direttore del Master in Design del Giocattolo “fare la scelta corretta non è sempre una cosa semplice anche perché, il giocattolo per i primi 10 anni di età di un bambino, vive di una forte ambiguità specifica che condiziona molto le scelte di marketing, progettuali e di design nella realizzazione: il destinatario è il bambino ma l’acquirente è un adulto. Un macro tendenza, evidente nei mercati maturi, è una crescente richiesta da parte dei genitori di qualità in termini non solo di sicurezza ma anche di valori culturali, formativi, ludo pedagogici, creativi, aggregativi, socializzanti”.

Si stima infatti che circa 1 regalo su 6 sia sbagliato o indesiderato, per oltre 2 milioni e 300 mila prodotti non rispondenti alle reali necessità o desideri dei più piccoli.

Dall’elaborazione di Polidesign di Milano per La Scatola dei Giocattoli di Mattel, su osservazioni dirette e dati raccolti dalle associazioni di categoria in Europa e da Npd, l’ente certificatore dell’industria del giocattolo, si segnalano quattro trend che decreteranno il successo per il prossimo Natale in Italia:

  • vintage: tutto ciò che si ripropone a partire dalla tradizione, in particolare dagli anni 70, ma non solo;
  • educational: tutto ciò che in vario modo e differenti linguaggi interpreta in modo contemporaneo la funzione ludo/pedagogica;
  • movement maker: tutto ciò che facilita e sollecita il movimento in casa e all’aperto;
  • teck innovation: tutto ciò che utilizza le nuove tecnologie , dal touchpad alle app e in particolare quei giocattoli che propongono un’intelligente e nuovo abbinamento tra la tradizione e la tecnologia, la mediazione attiva tra questi due valori tra questi

Esigenze crescenti di informazione e orientamento si focalizzano sulla richiesta di maggior qualità del prodotto giocattolo in termini di sicurezza e di capacità di aiutare lo sviluppo del bambino: grazie al contributo di esperti pedagoghi e della formazione, Mattel in 50 anni ha cambiato la storia del giocattolo seguendo la società attraverso le sue innovazioni digitali o dettando le mode con Barbie.

“I giocattoli con cui siamo cresciuti dicono molto di noi e del mondo in cui siamo cresciuti –aggiunge Davide Coero Borga, divulgatore scientifico esperto nel giocattolo – Punteggiano le nostre esistenze di meraviglia e sanno sorprenderci con le loro storie fatte di sogno, avventura e ecnologia. La scienza che ci riempie le tasche con smartphone e tablet è la stessa che ci sorride dagli scaffali dei Toy Center”.

“Oggi il business del giocattolo sul web è ancora un fenomeno marginale se paragonato ai valori complessivi del mercato – continua Agnello, ma le influenze della rete nel percorso decisionale, informativo, ed anche esperienziale non sono da sottovalutare, anzi sono un’opportunità in cui Mattel crede molto. Per questo motivo e primi nel mercato del giocattolo abbiamo deciso con grande entusiasmo di lanciare La Scatola dei Giocattoli, una piattaforma digitale che aiuta gli adulti a scegliere bene cosa regalare ai bambini”.

La Scatola dei Giocattoli” Mattel ha anche un ruolo sociale: è stato individuato un programma di donazioni presso alcune primarie strutture che si occupano della salute e dell’accoglienza dei più piccoli, attraverso il coinvolgimento in prima persona degli italiani.

Linus di Radio DJ è l’ambasciatore della maratona online che ad ogni like sulla pagina Facebook dell’iniziativa (www.facebook.com/LaScatolaDeiGiocattoli) contribuisce alla donazione di 25.000 euro in giocattoli a favore di strutture che si dedicano alla salute e all’accoglienza dei bambini, tra cui il Comitato Letizia Verga, l’associazione costituita negli anni ‘80 da genitori e medici impegnati nella lotta contro le leucemie, che opera all’ospedale San Gerardo di Monza.

I bambini che verranno ospitati nel reparto avranno così modo di ricevere un kit di accoglienza con i giocattoli Mattel per passare le ore lontani dalla famiglia e di usufruire di alcune aree gioco comuni. Altre iniziative analoghe seguiranno per tutto il 2014.

Fin qui il comunicato stampa, seguito a una presentazione a più voci del progetto. Interessanti i dati legati al mondo del giocattolo così come le – rinnovate – conferme rispetto a un utilizzo di Internet da parte delle mamme – oltre il 70 per cento – per perfezionare le informazioni in previsione di un acquisto. Entusiasmante il contributo di Davide Coero Borga che ha incantato la platea con storie di geniale casualità. Davvero toccante il momento in cui Linus ha raccolto la testimonianza di chi si impegna per rendere più tollerabile il soggiorno in un reparto di oncologia pediatrica per i bambini e le loro famiglie.

Quindi, scoprite LaScatolaDeiGiocattoli, fate un giro sui giocattoli di quando eravate piccoli voi e vedete se trovate dei suggerimenti utili per quel nipote o il figlio di amici a cui non sapete mai cosa regalare. Ma s-o-p-r-a-t-u-t-t-o fate like sulla pagina www.facebook.com/LaScatolaDeiGiocattoli per contribuire alla donazione di 25.000 euro in giocattoli Mattel per strutture in cui i bambini hanno davvero bisogno di un momento di leggerezza e di un sorriso.
Avete presente il sorriso del vostro bambino quella volta che gli avete portato una piccola sorpresa e gli brillavano gli occhi?
Ecco: fate like.

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