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Divertirsi - Oct 15, 2013

Milano con i bambini: la Pinacoteca di Brera

Milano con i bambini: la Pinacoteca di Brera

C’è un posto a Milano dove, tra gli altri, sono esposti alcuni capolavori che hanno fatto la storia dell’Arte. Fateci un salto!
Io ci ero già stata e ogni volta mi accade di sorprendermi del fatto che non ci sia coda, non ci sia ressa, sia assolutamente possibile sedersi a rimirare un quadro per tutto il tempo che si desidera. Cosa che non è detto che accada se la visiti con un bambino, ovviamente.

In ogni caso, il non dover sgomitare offre un punto di vista sorprendente. C’è silenzio, calma, la possibilità di valutare un percorso e  non di essere spintonati qua e là.

La Pinacoteca di Brera ospita una collezione importante e, oggettivamente, non tutte le opere sono di immediata comprensione per i bambini, anche perché il linguaggio visivo è molto diverso da quello che conoscono. Ed è importante che lo scoprano però, ecco, se al settimo santo dorato sbuffano è comprensibile ed è normale anche se restano impressionati da santi decapitati o infilzati. Paradossalmente, può trattarsi di immagini davvero cruente per la sensibilità di un bambino. I capolavori però si riconoscono subito, anche se non si è mai studiata storia dell’arte e Raffaello è una delle quattro tartarughe Ninja.

E non parliamo di capolavori qualsiasi. Parliamo di Mantegna, Piero dalla Francesca, Raffaello (qui lo Sposalizio della Vergine), Caravaggio, Tiepolo solo per citarne alcuni. Da un lato, quindi, c’è il vantaggio di poter racchiudere in un’oretta e mezza un percorso d’eccellenza nella storia dell’arte. D’altra parte bisogna tenere conto che non è un museo – ancora almeno – pensato per incuriosire i più piccoli e sarà quindi compito vostro interessarli. (Sono previsti dei servizi educativi per le scuole e so che esistono dei percorsi/evento dedicati ai bambini ma non li ho provati e non posso quindi che raccontarvi una visita fai-da-te).

Con i più grandicelli, la visita può essere un’occasione anche per parlare un po’ di storia, dal momento che alcune opere sono diventate vere e proprie icone di un periodo storico.

Per tutti, visitare la Pinacoteca di Brera è l’occasione per entrare in un palazzo prestigioso, ammirarne il cortile e le scalinate, sbirciare la statua di Napoleone che accoglie i visitatori. Napoleone e l’Imperatrice Maria Teresa sono parte della storia di questo museo e di questo Palazzo, che originariamente era un convento e che è stato poi ristrutturato da architetti famosi come il Piermarini. Si può ripercorrere un po’ di storia di Milano semplicemente scoprendo questo palazzo.

I bambini entrano gratis alla Pinacoteca (anche i nonni, casomai vi servisse l’informazione) e non è così scontato se ci pensate bene. Noi abbiamo “investito” i soldi del biglietto nell’acquisto di un librino per bambini dedicato alla Pinacoteca, dove ci sono disegni da colorare e qualche curiosità. Edizioni SkiraKids, 4.50 euro.

Quanto a noi, ci basta un Picasso per essere soddisfatti.

Probabilmente aveva davvero ragione quando affermava Tutti i bambini sono degli artisti nati… il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi.

 

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