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A Tavola, Speciali - May 17, 2012

La torta di mele della (mia) nonna

La torta di mele della (mia) nonna

Ho trascritto la ricetta di questo dolce tanto, tanto tempo fa, nei pomeriggi che trascorrevo con mia nonna a cucinare torte. Il foglietto su cui è appuntata è ormai quasi distrutto e lo conservo con cura. Mi capita però di aver voglia di infornare questa torta, che mi fa pensare a tutto il bello il buono e il giusto della vita, anche quando non l’ho sottomano.

Così, complice un bellissimo libro regalatomi da Donata, ho pensato di trascriverla qui, per averla sempre a disposizione e per condividerla con chi volesse sperimentarla.

TORTA DI MELE

3 etti di farina bianca
1,5 etti di zucchero
3 uova
1 etto di burro
1/2 bicchiere di latte
5 mele
1 bustina di lievito

Mettere in una ciotola la zucchero, lasciandone da parte due cucchiai che userai dopo, e mescolarlo con i 3 rossi d’uovo. Montare a neve 2 bianchi d’uovo. Aggiungerli allo zucchero mescolato con i tuorli. Far scaldare il latte con il burro per farlo sciogliere.
Aggiungere all’impasto dello zucchero e delle uova, la farina, il latte con il burro sciolto, il lievito.
Sbucciare e tagliare le mele a fettine sottili. Accendere il forno a 180 gradi. Ungere la teglia con il burro.
Versare la pasta nella teglia che andrà in forno. Mettere sopra la pasta le fettine di mele. Sopra alle mele mettere dei fiocchetti di burro e cospargere i due cucchiai di zucchero.
Mettere in forno per 30 minuti.

La mia variante prevede una spolveratina di zucchero a velo una volta sfornata.

PS: Il libro che mi ha fatto venire voglia di riprendere questa ricetta è La cucina del buon gusto di Simonetta Agnello Hornby e Maria Rosario Lazzati. Un libro che, attraverso ricordi e narrazioni familiari, racconta perché cucinare ci fa sentire umani. Vi lascio un assaggio:

Cucinare è un rito, sia nella preparazione, sia nella cottura dei cibi e persino nella pulizia di piatti e utensili. Come tanti riti, rilassa e induce la meditazione.

4 Commenti a questo post

  1. Maria Rosario Says:

    Donata Piva mi ha dato il tuo link.
    Complimenti per la ricetta della torta di mele, originale con l’aggiunta di mele e zucchero alla fine. La provero’ presto.
    E sono felice per quello che dici del nostro libro “La cucina del buon gusto” (sono l’autrice con Simonetta Agnello Hornby): il primo obbiettivo della nostra scrittura era quello di ispirare a cucinare.

  2. smamma Says:

    Che sorpresa, grazie!!! Il vostro libro mi è piaciuto tantissimo perché non ispira solo a cucinare ma a ritrovare nelle ricette il filo di una memoria personale, fatta di incontri, di cene, di sapori. Un bellissimo modo per parlare di cibo, di inviti, di persone. E’ un libro che ho apprezzato molto e che ho già consigliato a diverse amiche, certa che sapranno trarne preziosi insegnamenti o perlomeno momenti di assoluto relax. Per la torta di mele, non so se sia originale ma per me resterà unica e speciale. Spero le piaccia ;-)

  3. carlotta Says:

    ho ripreso delle ricette della Simonetta Agnello Hornby da “Un filo d’olio”, mi aveva fatto tornare voglia di ricordi e sapori siciliani :)
    un abbraccio

  4. smamma Says:

    L’ho intravisto in libreria proprio ieri e mi ha incuriosito, infatti. Sono certa che se leggerai questo troverai altri spunti “familiari” e non :-) Un abbraccio a te e alle bimbe :-)

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