Prima avventura animata per i popolarissimi criceti, fenomeno mondiale e “giocattolo” dell’anno in diversi Paesi, Italia compresa.
Nel 2010 non potevi girarti che finivi per sederti o inciampare in uno Zhu Zhu Pet. Frequentando luoghi come giardinetti e scuole, s’intende. Così, grazie a MammaBlogger Club, abbiamo ricevuto e visto Zhu Zhu Pets – Alla ricerca di Zhu. Ci è voluto un po’, devo dire. Mio figlio infatti ha giocato prima un’oretta buona con lo Zhu Zhu che ha trovato nel pacco. Prima operazione: controllare accuratamente sul libretto che fosse uno Zhu Zhu maschio, e ci è andata bene per fortuna. Secondo obbligo: spaventare la nonna facendo correre il criceto per la cucina. Terzo livello: presentare il nuovo arrivato alla collezione di SuperEroi (Batman, Spiderman, Hulk, i 4 StreetShark, Ironman, Ben10 e almeno un centinaio di Gormiti). Sto crescendo un ragazzo educato, che posso fare?
Quando finalmente abbiamo
iniziato a vedere il flm, siamo partiti malissimo: la bambina è una femmina, il criceto è una femmine e, perdipiù, canta una canzone “lenta”. Per fortuna è durata poco o non so come sarebbe andata a finire.
La storia di Pipsqueak ha inizio quando, triste dopo essere stata sgridata per un pasticcio e lasciata sola, viene trasportata nello Zhuniverso, un mondo “a misura di criceto”. Dopo un benvenuto festante, Pipsqueak si sente un po’ spaesata e stringe amicizia con altri tre criceti, una femmina e due maschi, anche loro arrivati da poco.
I quattro decidono di partire alla ricerca del Palazzo di Zhu, dove sperano di tramutare in realtà i loro sogni. Tra mille peripezie vi arrivano ma trovano il Maestro prigioniero di una strega (ola per il serpente strega) che, in pratica, vuole “ogni male” possibile per tutti i criceti e per i loro sogni. E’ il momento topico del film, quello in cui il vecchio saggio fa capire loro come i quattro posseggano tutto quello che occorre per sconfiggere il cattivissimo rettile perché la vera magia è dentro i loro cuori. I criceti si rendono conto allora di come, durante lo straordinario viaggio affrontato insieme, abbiano imparato tanto e siano cresciuti grazie agli altri. C’è chi sente che non è più “costretto a fare tutto da solo”, chi capisce che non bisogna avere paura di aprire il proprio cuore e chi comprende che “non importa essere supersvegli se hai degli amici che ti accettano per quello che sei”.
Riusciranno i quattro a distruggere la “malvagia usurpatrice”? Non possiamo dirvi altro se non che Pipsqueak dovrà seguire la sua stella cadente, il suo simbolo, per essere portata ovunque desideri.
Volete entrare nello spirito del film? Date un’occhiata al video ![]()







Lascia un commento a SMamma!