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Mamme 2.0, Speciali - Oct 13, 2010

Quando mio figlio vorrà aprirsi un blog

Quando mio figlio vorrà aprirsi un blog

La semplificazione delle piattaforme di blogging apre, secondo Mashable, gli orizzonti dell’impegno genitoriale. Tips&tricks autorevoli per aiutare vostro figlio a muovere i primi passi online consapevolmente

L’articolo, segnalato alla famiglia da Benedetta – Labna.it, si intitola How to help your child set up a blog ed è ricco di spunti interessanti. Preciso: non credo sia fondamentale avere un blog nella vita, non credo che un blog debba necessariamente contenere informazioni personali o essere un diario online, mi piace moltissimo fare i collage con le foglie ma se tra qualche anno un insegnante volesse proporre alla classe di mio figlio di aprire un blog sull’autunno, sui dinosauri o sui gladiatori sarei decisamente entusiasta (e probabilmente anche un po’ pignola ma tant’è).

Credo, in effetti, che aprire un blog con i figli e con il tempo aiutarli nel lanciare un progetto tutto loro possa essere educativo per quelli che, a tutti gli effetti, vengono definiti nativi digitali. L’autrice di KidsLearnToBlog.com consiglia a tutti i genitori cinque semplici regole per sostenere adeguatamente i ragazzi in questa esperienza.

1. Impara tu stesso a bloggare (ola delle mamme blogger in sottofondo)
2. Scegli una piattaforma adeguata (molte quelle in lingua inglese pensate per i minori)
3. Insegna a tuo figlio le regole della sicurezza online
4. Esalta l’esperienza educativa (post ortograficamente e grammaticalmente corretti, uso di tool grafici per foto, “muoversi” in rete alla ricerca di notizie )
5. Monitora quel che tuo figlio posta online

Mashable riporta l’esperienza di ragazzino di undici anni fondatore e autore di un blog dedicato alla tecnologia diventato così autorevole da essere invitato alle conferenze stampa della Apple. Il racconto e il punto di vista dei genitori, per esempio sul fatto che il ragazzo non pubblichi foto o che rediga post su un tema informativo e non inerenti la sua vita, credo descrivano bene un approccio formativo, creativo e “sicuro” nei confronti di un media con cui i nostri figli dovranno necessariamente confrontarsi.

Un po’ come quando a scuola si faceva il giornalino di classe… Dal momento, però, che non si sa se la scuola italiana potrà garantire anche questo tipo di esperienza, tanto vale portarsi avanti.
Non dico proprio tutti geek ma almeno tech-savy sì.

(Noi aspettiamo di saper leggere e scrivere quantomeno e per il momento ci godiamo il collage di foglie autunnali)

3 Commenti a questo post

  1. Benedetta Says:

    Pensavo di trovare l’articolo da Gab e invece… eccolo qui! :)
    Un saluto a Giacomino :)
    b.

  2. twins(bi)mamma Says:

    bello e interessante….non avevo mai pensato ad un blog dei miei figli…bè adesso sono ancora piccoli ma insomma sapere che è possibile aiutarli con le dovute accortezze è confortante. Grazie

  3. smamma Says:

    @Benedetta: sai come sono le donne… sempre più veloci ;)
    Giacomino ringrazia e ricambia!

    @twins(bi)mamma: grazie a te :-)

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