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A Scuola - Jan 11, 2010

Scuola statale o comunale?

Scuola statale o comunale?

Sinceramente non avevo mai pensato che la pubblica istruzione non fosse una. Cioè, banalmente, pensavo che le scuole in Italia fossero tutte uguali e rispondessero, sarò ingenua, al Ministero dell’Istruzione.

Invece, quando ho iniziato a interessarmi per l’iscrizione di mio figlio alla scuola materna, ho scoperto che esistono le scuole statali e quelle comunali. Ovviamente ci sono realtà in cui la differenza non sussiste perché la scuola è una e nessuno si interroga sulla sua appartenenza al gruppo delle statali o delle comunali. Ugualmente, il problema si pone con meno evidenza per il ciclo della scuola primaria perché i genitori ormai sono inseriti in un contesto in cui più facilmente reperiscono questo tipo di informazioni.

Chi invece deve iscrivere il proprio bambino alla scuola materna, soprattutto se non ha frequentato un nido, ha un contatto spesso limitato con altre mamme, quasi nullo nella stagione invernale, momento in cui si effettuano le iscrizioni.

A Milano, ad esempio, si viene facilmente a conoscenza dell’elenco delle scuole materne (o dell’infanzia) comunali (sia online, sia attraverso il Comune) mentre su quelle statali non c’è lo stesso tipo di informazioni e, in pratica, o qualcuno te ne parla o ci abiti proprio di fronte e ti poni il problema.

Casi specifici a parte, ho cercato di capire quali siano le differenze tra questi istituti. Non ho trovato molto, in realtà, e questo è solo l’ennesimo segno di quanto l’essere genitori in Italia sia uno sforzo personale e non un progetto condiviso ma tant’è. Il link più interessante è questo del Comune di Bologna dove pare di capire che le differenze fondamentali siano nell’orario e nel calendario scolastico.

Entrambe si attengono alla delibera della Regione ma la scuola comunale segue il calendario scolastico definito dall’Amministrazione cittadina mentre quella statale quello stablito dai consigli d’Istituto. Non posso dire con certezza che questo sia valido per tutto il territorio ma anche a me risulta che ci siano delle differenze in termini di vacanze e orari.

Da un punto di vista economico, non dovrebbero esserci differenze sostanziali perché le richieste alle famiglie (corredo, materiali, contributi) non dipendono dalla natura legislativa dell’istituto ma dai fondi e  dai finanziamenti che cambiano moltissimo da zona a zona.

Quel che pare, invece, abbastanza certo è che sia necessario avere le idee chiare ed essere pronti ad esprimere una preferenza tra una scuola comunale e una statale nel caso si ottenga l’assegnazione in entrambe. A Milano, ad esempio, non è, in teoria, possibile perché non è permesso iscrivere un bambino sia a una scuola statale che a una comunale ma ho visto in Rete che altrove la situazione è diversa.

Chiunque voglia contribuire con qualche informazione in più è il benvenuto.

4 Commenti a questo post

  1. Anna Says:

    Ciao,
    anch’io sono una mamma che deve iscrivere suo figlio ad una scuola materna. Mio figlio non ha frequentato il nido. Abito a Milano ed anch’io è da un pò che cerco informazioni su i due tipi di scuole. A tal proposito, mi potresti dare delle informazioni? Ad esempio, è possibile fare domanda a più scuole statali nell’attesa che esca la graduatoria delle scuole comunali? Grazie e a presto.

  2. smamma Says:

    @Anna: Se guardi il bando sul sito del comune di Milano, vedrai che è espressamente scritto che non è possibile iscrivere lo stesso bambino sia a una statale che nelle liste comunali. La minaccia è quella di “depennare” dalla lista chi risulta in entrambi gli elenchi. In realtà, mi sono informata, e mi è stato detto che vengono eliminati solo i bambini che risultino essere stati accettati nella scuola statale. Altre mamme, che avevano iscritto il figlio sia alla comunale che alla statale, sono state contattate per esprimere una preferenza.
    Quel che ti posso dire è che molte mamme che conosco e io per prima faranno entrambe le iscrizioni. Il rischio che potrei correre è che mio figlio sia depennato dalla lista delle Comunali perché risulta accettato alla Statale, il che mi andrebbe benissimo. Ovviamente questa è un’esperienza e non un’indicazione oggettiva perché quel che viene dichiarato è che non è possibile effettuare entrambe le iscrizioni.
    Come sempre, non ci facilitano la vita… Spero di esserti stata utile!

  3. barbara Says:

    Ciao,
    hai ragione in rete non si trova molto e fino a che non sono inciampata nel tuo blog pensavo di essere l’unica madre che cerca di capire la differenza tra statale e comunale ;-)
    quindi grazie per le info prima di tutto!
    e poi altra cosa che non riesco a capire e spero che con la tua esperienza mammesca tu possa illuminarmi mia figlia compie tre anni a novembre del 2011
    quindi a settembre 2011 (2 e 10 mesi) dovrebbe iniziare a frequentare la materna ma…. quando dovrò iscriverla?? sto impazzendo…

  4. smamma Says:

    @barbara: Dovrai effettuare l’iscrizione l’anno prossimo in questo periodo. Se la tua bimba avesse compiuto i tre anni entro il 30 aprile 2011 avresti potuto iscriverla ora e saresti stata messa “in attesa di assegnazione” perché prima vengono assegnati i posti a chi è nato entro il 31 dicembre. Visto che li compie a novembre non ti è possibile.
    Quindi l’anno prossimo verso ottobre novembre ti consiglio di cominciare a informarti, se di interesse, presso le scuole private che effettuano gli open day in quel periodo. Ti consiglio poi di informarti direttamente presso le scuole comunali e statali per conoscere le date degli open day a cui ti consiglio di partecipare. In quel contesto potrai raccogliere informazioni in merito alle modalità di iscrizione. Se sei di Milano riceverai una lettera del comune che ti invita a visitare le scuole dell’infanzia (solo quelle comunali però, per le statali devi informarti da sola).
    Nel caso ti interessasse, invece, ti consiglio di informarti adesso per le sezioni o classi primavera, che accolgono i bambini di età inferiore ai tre anni. Ti consiglio però di rivolgerti alle scuole vicino a te per sapere se e quali istituti hanno questo tipo di possibilità. Buona fortuna!

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