Seppur lontani dalla soglia dei 3 anni, età indicata per la lettura, oggi abbiamo passato un po’ di tempo con Pico, il Focus dedicato ai più piccoli.
FocusPico è il mensile della “famiglia” Focus, edito da Grun+Jahr/Mondadori, che si rivolge ai bambini in fascia prescolare. Noi abbiamo acquistato il numero di maggio (perché c’era un coccodrillo in copertina, non per altro!) che conteneva anche una trentina di adesivi (ola festante del nano).
Il prezzo era “speciale”: euro 3,50 invece di 4,90. Ecco ve lo dico subito, cinque euro per un giornalino che può riempirmi un’ora subito, forse se lo riprende in mano arriviamo a due, è decisamente troppo. Il prezzo speciale ci convince di più all’acquisto, signori del MKT.
Comunque. Il sommario proposto come “trenino” ha suscitato grandi, grandissimi entusiasmi. Ed ha comunque permesso di visualizzare subito tutti i contenuti disponibili. Una bella idea, anche per ben realizzata graficamente.
Illustrazioni e scelte grafiche davvero interessanti, che distinguono Pico nel panorama abbastanza “omologato” dei giornali per piccolissimi. Belle le illustrazioni delle storie di Chiara Bordoni, i giochi di Emanuela Carletti, Giulia Olivares, Gigi Tarantola, il fumetto di Niccolò Barbiero, quello di Alberto Rebori e quello di Carlo Stanga. E tutti gli altri, ovviamente. (Tra cui non posso non citare Gabriele Antonini che non era su questo numero, però!)
E’ che sono rimasta piacevolmente sorpresa: pensavo di trovare il “solito” giornalino e invece ho scoperto un prodotto editoriale di qualità. Non che gli illustratori che ho citato siano dei dilettanti, sono stimati professionisti, ma è stato, posso dirlo?, gratificante “ritrovarli” in un giornale per bambini e scoprire un prodotto per i più piccoli che dia spazio a illustratori giovani e, perché no, italiani.
Tutti ameremo la Pimpa per sempre però, insomma, c’è spazio per andare avanti, siamo pronti a innamorarci di nuovo.
Infine, all’interno del giornale c’è un inserto da staccare per i genitori. Ottima idea: un po’ di appuntamenti, qualche libro da segnalare, idee per le feste… Un solo appunto: limitatevi al ” tempo libero” nelle segnalazioni che proponete ai genitori. Sinceramente, non sono interessata ad approfondire le informazioni sulle malattie infettive mentre su un dito tengo tre adesivi-farfalla e con l’altra mano cerco il blu nella scatola dei pennarelli… Meglio più rubriche.
Complimenti, in ogni caso, mi avete conquistato. Sulla carta almeno. Perché sul web avete un po’ di lavoro da fare. E spero lo farete











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