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Giocare - May 28, 2009

Tutti pazzi per i gessetti

Tutti pazzi per i gessetti

Colorati, bianchi, cicciotti o piccolini, ai giardinetti (almeno quelli milanesi) tutti li vogliono (e se li contendono!). Abbiamo chiesto a un esperto di dirci qualcosa di più.

Matteo Gubellini, illustratore di libri per bambini (Se fossi un gatto, Fiabe a tempo), propone, tra le altre sue attività, laboratori di gessetti per le scuole elementari ( e non solo).

Matteo, a che età un bambino può apprezzare il disegno con i gessetti?
Ho lavorato anche con bimbi molto piccoli, però sono naturalmente i bambini delle classi elementari che si cimentano nella tecnica del gessetto con maggiore concentrazione, scoprendo presto la magia degli impasti unita alla curiosità di ottenere effetti sorprendenti.

Perché è una tecnica da coltivare? Quali sono i pregi?

E’ decisamente una tecnica poco coltivata dagli illustratori, per la sua fragilità e polverosità, nonché per la sua difficoltà, però come tutte le altre tecniche coloristiche offre una gamma illimitata di risultati, anche per la diversità di sperimentazione.

La possibilità di disegnare tutti insieme è un valore aggiunto?
Naturalmente un professionista ha sempre bisogno di lavorare in un clima di raccoglimento e solitudine, però durante i laboratori i bambini sono spesso coinvolti tra loro, e volentieri fanno tesoro dei risultati che ottengono i compagni.

Meglio disegnare con i gessetti al parchetto, su questi nuovi materiali, o sulle lavagne tradizionali?

Solitamente io propongo di disegnare su fogli di carta ruvida perché la superficie porosa trattiene meglio la polvere del gessetto, però può essere decisamente stimolante lavorare su superfici differenti.

Come si dovrebbero conservare i gessetti?
Ci sono fissativi spray appositi, però io uso anche la lacca per i capelli. Alla fine comunque un lavoro a gessetto resta un’opera fragile che conviene proteggere con fogli di carta velina o magari sotto vetro.

Alcuni si sbriciolano molto: è un pregio o un difetto? (artisticamente, per le mamme è OVVIAMENTE un difetto!)
Per le mamme è chiaramente un difetto, ehheheh… infatti spesso nelle scuole mi fanno trovare dei gessetti diversi da quelli che richiedo, ossia quelli rotondi che garantiscono ben poche soddisfazioni, infatti questo tipo di gessetto fa poca polvere ma non colora.

Ci sono vari tipo di gessetto, quelli quadrati da madonnaro che permettono di ottenere campiture crostose e impasti bellissimi, e poi ci sono le crete, sempre quadrate ma più piccole, il cui pigmento è miscelato alla colla in maniera compatta, e quindi sono più dure. Queste sono ottimali per lavorare sui particolari minuti.

Cosa si può imparare in un laboratorio di gessetti?

Io credo che essendo poco praticata la tecnica del gessetto, durante laboratori di breve durata (un’ora) i bambini s’incantano nello sperimentare mischiando i colori. Quando invece il laboratorio si struttura in più incontri ed ha come obiettivo la realizzazione di un progetto, allora si approfondisce la tecnica cercando di asservirla allo scopo, sempre conservando il piacere dei colori mischiati.

Grazie Matteo e buon lavoro!

2 Commenti a questo post

  1. Madoner Says:

    Ha ragione, l’Arte dei gessetti è senza dubbio il mezzo per aggregare, scopi comuni e bambini. Come Madonnaro,ho sperimentato direttamente sul campo tutto ciò, singolarmente o in gruppo.
    Di seguito, invito a vedere questi siti e il sogno di Mark Wagner, Californiano, e i suoi bambini.
    Nel 2008, in due settimane circa 5000 bambini delle scuole di Alameda e della Baia di San Francisco, hanno stabilito il Guinness con l’opera eseguita a gessi, più grande. Io ho avuto la fortuna di esserci, ma soltanto per dare un aiuto a disegnare le righe. In questo modo il satellite. ha potuto fotografare l’evento. Tutto questo dimostra, che l’essere uniti per uno scopo comune..premia e fa crescere in modo giusto.

    http://www.reenchantingtheworldthroughart.org/
    http://www.reenchantingtheworldthroughart.org/images/satellitephoto02.jpg

    http://www.madonnari.mn.it

    Bruno Fabriani
    Villafranca di Verona
    3471430330

  2. smamma Says:

    Che meraviglia! Grazie per la segnalazione!

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