A coronare un anno di grandi successi editoriali e di proposte di indubbio valore, sabato 23 maggio a Sestri Levante la rivista Andersen ha assegnato gli oscar italiani dei libri per ragazzi 2009.
Le dita sulla tastiera e il naso tra le pagine di un libro: chi l’ha detto che i bambini sono costretti a scegliere? Da una recente indagine Istat, il duello tra lettura e nuove tecnologie sembra proprio una questione da adulti: i bambini di oggi sanno perfettamente conciliare libro e computer, se è vero che la passione per entrambi è in netta crescita: in particolare risultano aumentati del 5% i bambini che scelgono di leggere un libro nel loro tempo libero (dal 51,6 di dieci anni fa al 56,9% di oggi).
E’ un dato di fatto, del resto, che le proposte dell’editoria per ragazzi siano ormai qualitativamente all’avanguardia e che il mondo del libro per bambini stia uscendo con forza dal ghetto di “letteratura di serie B” nel quale è stato confinato per decenni.
E’ la Francia la grande protagonista di questa XXVIII edizione del Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia: tra i libri premiati, infatti, ben cinque provengono da Oltralpe. Libri molto diversi tra loro ma accumunati da una grande originalità nello stile e nei contenuti: un pop-up spettacolare sulle lettere dell’alfabeto (ABC3D di Marion Bataille, Ed. Corraini), una raccolta di storie surreali e sorprendenti (Il mio mondo a testa in giù di Bernard Friot, Ed. Il Castoro), un grande classico contemporaneo (Il piccolo Nicolas di Jean-Jacques Sempé e René Goscinny, Donzelli), un coraggioso romanzo ad alto contenuto emozionale (Le lacrime dell’assassino di Anne-Laure Bondoux, San Paolo) e un albo illustrato assolutamente fuori dal comune (Il ventre della cosa di Hubert B. Kemoun e Stéphane Girel, Ed. Kite).
Originalità che ritroviamo anche negli altri libri vincitori, tra cui un particolarissimo Cappuccetto Rosso reinterpretato dalla matita di Kveta Pacovska e un vero e proprio manuale per giornalisti in erba (Il mio giornale di Fabio Galati e Laura Montanari, Ed. Lapis). L’altissima qualità dei prodotti editoriali caratterizza anche i vincitori delle altre categorie: Miglior libro 0-6 anni (Un giardino sotto terra, Jaca Book), Miglior Collana di divulgazione (Scienza Snack, Editoriale Scienza), Miglior Progetto Editoriale (Zero Tre, curatissima collana rivolta alla prima infanzia, ed. Franco Cosimo Panini).
Miglior Scrittore e il Miglior Illustratore: rispettivamente da Guido Sgardoli (veterinario ed originalissimo autore per bambini) e Alessandro Sanna (uno dei più grandi talenti dell’illustrazione contemporanea per l’infanzia).
Uno speciale riconoscimento è andato infine a chi conduce efficaci azioni di promozione della lettura. Tra questi, alcuni prodotti particolarmente attenti alle nuove generazioni: mypage.it, innovativo sito web 2.0 a misura di bambino, gli originalissimi booktrailers della Casa Editrice Orecchio Acerbo e la nuova linea editoriale della rivista G Baby, periodico San Paolo per i primi lettori.
Tutti i premi e le motivazioni su Andersen.it











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