Mamme 2.0
Digitali, geek e tecnologiche
Mamme e lavoro
Per conciliare famiglia e carriera
Mamme Vip
Un occhio discreto sotto i riflettori
Tate e Nonni
Baby sitting: come organizzarsi

Mamme 2.0 - May 26, 2009

I “nativi digitali” secondo LaStampa.it

I “nativi digitali” secondo LaStampa.it

Riprendo un articolo comparso sulla Stampa in cui si predice un futuro multitasking per i bambini cresciuti alle prese con cellulari e videogames. Prepariamoci.

Fin dalla culla giocano con il telefonino di mamma, quando ancora gattonano sono già padroni di telecomando e videogame. Così, ai tempi della scuola materna, sanno leggere senza problemi le icone di tv, computer e videoregistratore. E sfidano i grandi ai videogame. «Dal 2000 circa in poi il genere umano ha subito un’ulteriore evoluzione. Dopo l’Homo sapiens sapiens è la volta della generazione dei “nativi digitali”. Una nuova umanità “figlia” di cellulari e videogiochi, che ha già un cervello diverso dal nostro». A “fotografare” le caratteristiche di questi bambini è Tonino Cantelmi, docente di psichiatria dell’Università Gregoriana di Roma e presidente dell’Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici.

«Abbiamo esaminato un vasto campione di bimbi, nati a partire dal 2002. Concentrandoci sulle caratteristiche dei nativi digitali, figli della “generazione di mezzo” e nipoti dei “predigitali” – spiega all’Adnkronos salute lo psichiatra, che a questo tema ha dedicato un libro, “L’immaginario prigioniero” (Mondadori), scritto a quattro mani con la psicoterapeuta Maria Rita Parsi – Questi piccoli hanno un apprendimento più percettivo e meno simbolico, e sono dotati di abilità visuo-motorie eccezionali. Una volta adulti – aggiunge – saranno spesso uomini e donne alexitimici, incapaci cioè di riconoscere le emozioni interne, ma abilissimi a rappresentarle».

Il sottotitolo del libro recita “Come educare i nostri figli a un uso creativo e responsabile delle nuove tecnologie“: inutile dire che mi pare degno di nota. Quanto al concetto di alexitimia fa un po’ paura, è vero. Del resto, conosco un sacco di adulti che non solo non sanno riconoscere le emozioni interne ma tantomeno sono in grado di rappresentarle.

Per la generazione dei nativi digitali, che in questi anni sono ancora sui banchi di materna ed elementare, «le emozioni non sono vissute, ma piuttosto rappresentate. Saranno abilissimi a tecnomediare le relazioni. E, naturalmente, comunicare con loro sarà difficile sia per la generazione di mezzo, che per i predigitali», prevede Cantelmi. Infatti l’uso di vari strumenti tecnologici fin da bambini attiva aree cerebrali differenti. E predispone a svelare senza fatica i segreti delle strumentazioni più high-tech.

Tutti genietti del computer, dunque? «Non solo, questa generazione – racconta lo psichiatra – nasce con l’esperienza della democrazia dal basso. La pressione del gruppo di coetanei con cui si condividono le chiacchiere digitali sarà fortissima, e presto sulla rete si commenteranno eventi e avvenimenti, piccoli e grandi». Dall’uscita di un film in 3D, all’apertura del negozio sotto casa.

Il futuro dei nativi digitali, secondo Cantelmi, è sempre più scritto nei blog. E la Rete «muterà per alimentare le passioni e i modi di socializzazione di questa generazione in crescita. Affamata di novità – conclude – e bravissima a sintetizzare con un’icona i suoi messaggi al clan degli amici», via mail su telefonini sempre più ricchi di applicazioni.

Mah. Non è che questo fantomatico futuro in cui “si commenteranno eventi e avvenimenti, piccoli e grandi” mi sembri molto lontano dalla mia realtà. Aspettiamo i mutamenti…

La versione integrale dell’articolo è qui

3 Commenti a questo post

  1. daddyblogger Says:

    Se ne parla anche qui

    http://societa.liquida.it/focus/nativi-digitali-la-nuova-generazione-web/

  2. grenda Says:

    Ho il sospetto (e la speranza) che saranno comunque più svegli della generazione “televisiva”, quella di noi mamme e papà, forse un tantino troppo abituata alla passività e allo spettacolo, per brutto che sia…

  3. smamma Says:

    @ grenda: speriamo! di certo non gli mancheranno gli strumenti per esprimersi…

2 Trackbacks per questo post

  1. Nativi digitali, istruzioni per l’uso | SMamma Says:

    [...] L’immaginario prigioniero, arriva in libreria Nati con la rete. La prima generazione cresciuta su Internet. Istruzioni per [...]

  2. Maria-Rita Parsi : Notizie, gossip, gallerie fotografiche, video, biografia Says:

    [...] I “nativi digitali” secondo LaStampa.it SMamma – PeopleRank: 7 – 26-05-2009 Riprendo un articolo comparso sulla Stampa in cui si predice un futuro multitasking per i bambini cresciuti alle prese con cellulari e videogames. Prepariamoci. Fin dalla culla giocano con il telefonino di mamma, quando ancora gattonano sono già padroni… Persone nome : Tonino Cantelmi  + vota [...]

Lascia un commento a SMamma!