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Tate e Nonni - Apr 3, 2009

Babysitter, tate e colf: le scadenze fiscali di aprile

Babysitter, tate e colf: le scadenze fiscali di aprile

Tutte le scadenze fiscali di aprile per chi ha assunto una collaboratrice domestica.Da: Finanza personale- Fastweb

Si parte dalla scadenza di venerdì 10 aprile, termine ultimo per versare i contributi all’Inps per colf e badanti relativi al primo trimestre 2009. Debuttano nuove regole sulla comunicazione di assunzione che non potranno essere ignorate dalle famiglie che hanno da poco iniziato o che stanno instaurando un nuovo rapporto di lavoro. Per tutti, poi, Pasqua è alle porte e come per le altre festività riconosciute dal contratto è il momento di calcolare il compenso supplementare. Per le vacanze e i “ponti” di fine mese, infatti, scatta l’indennità di trasferta quando colf, baby sitter o badanti fanno armi e bagagli con le famiglie. Non è finita. Incombono anche gli adempimenti con il Fisco, in vista dei quali conviene prepararsi subito per arrivare alla dichiarazione dei redditi avendo ben chiari gli sconti (deduzioni e detrazioni) che spettano ai datori di lavoro e le certificazioni dei compensi annuali necessarie per gli obblighi delle lavoratrici.

I versamenti all’Inps. I contributi per il periodo gennaio-marzo 2009 possono essere pagati dal 1° aprile fino a venerdì 10 aprile..Si può pagare il bollettino postale, correttamente compilato: presso uno sportello postale oppure online, dal sito www.inps.it (è necessario registrarsi prima e/o essere “attivati” con Posteitaliane sul sito www.poste.it). Il bollettino può essere pagato anche in banca e c’è la possibilità di versare i contributi presso le tabaccherie che espongono il logo “reti amiche”.

Nei calcoli di questi giorni bisogna fare particolare attenzione agli importi delle retribuzioni pagate a colf e badanti (i minimi retributivi sono stati aggiornati del 2,09% a gennaio con lo scatto annuale previsto dal contratto nazionale). Il compenso giusto deve tener conto delle otto tipologie di livello (da A a D super) in cui lo stesso contratto nazionale suddivide il grande settore del lavoro domestico. Ma attenzione anche all’importo del contributo orario (tre fasce: 1,33;1,50; 1,83 euro compresa la quota a carico delle lavoratrici) o forfettario (0,97) per chi lavora più di 24 ore alla settimana: i valori da prendere in considerazione sono quelli del 2009.

La busta paga mensile. Come si calcola correttamente la busta paga che spetta a una colf o badante in regola? Come sintetico vademecum da seguire per determinare il costo di una collaboratrice domestica, impegnata a ore o convivente, sono riportati qui a fianco alcuni esempi dei costi mensili per i “profili” più frequenti di lavoratrice domestica. Negli esempi si tiene conto della retribuzione, dei contributi Inps (soltanto per la quota a carico del datore di lavoro) e delle indennità di vitto e alloggio (quando spettano). Non sono invece conteggianti i ratei della tredicesima, delle ferie e del Tfr che comunque maturano su base mensile.

Nuove assunzioni. Da fine gennaio sono state modificate le modalità di assunzione con una sola comunicazione che la famiglia-datore di lavoro deve inviare non più al Centro per l’impiego ma all’Inps che poi trasmette in via informatica le comunicazioni ai servizi competenti: ministero del Lavoro, Inail e Sportello unico per l’immigrazione (Sui) della Prefettura (questo solo se si tratta di lavoratrici extra-comunitarie). Se la colf o la badante sono straniere, conviene sempre verificare il possesso del permesso di soggiorno; per loro resta in vigore l’obbligo di firmare e inviare al Sui anche il “contratto di soggiorno”.

Come effettuare la nuova comunicazione. Presso la sede dell’Inps territorialmente competente, tramite il Contact center – al numero 803.164 -, oppure via internet collegandosi al sito dell’Inps. Ed ecco un’altra novità: l’Inps prevede l’invio a tutti i datori di lavoro domestico di una comunicazione contenente le informazioni relative al rapporto di lavoro corredata da bollettini di conto corrente pre-compilati con l’importo dei contributi dovuti. Ma poiché le ore da retribuire possono anche variare da un trimestre all’altro l’Inps ha deciso che continuerà a inviare ai datori anche bollettini in bianco per la gestione delle variazioni sui contributi da versare.

Ecco alcuni esempi di compensi per profili di colf

1) COLF CONVIVENTE – LIVELLO B
1.044,89 €

Con 54 ore settimanali
è il costo mensile ottenuto
dalla somma dei seguenti importi:
724,85 € (retribuzione)
173,16 € (oneri Inps)
146,88 € (indennità vitto e alloggio)
+2,26% rispetto alla busta paga 2008

2) BADANTE CONVIVENTE – LIVELLO C SUPER
1.200, 21 €

Con 54 ore settimanali
è il costo mensile ottenuto
dalla somma dei seguenti importi:
880,17 € (retribuzione)
173,16 € (oneri Inps)
146,88 € (indennità vitto e alloggio)
+2,24% rispetto alla busta paga 2008

3) COLF A ORE – LIVELLO B

641,33 €

Con 25 ore settimanali
(pari a 108,33 ore/mese)
è il costo mensile ottenuto
dalla somma dei seguenti importi:
561,17 € (retribuzione)
80,16 € (oneri Inps)
+2,25% rispetto alla busta paga 2008

5 Commenti a questo post

  1. alessandra Says:

    salve!
    mi piace molto questo tipo…ma offrite lavoro?
    posso inserire un mio annuncio o profilo per essere poi contattata per un eventuale offerta di lavoro????
    grazie mille per la disponibilità e il tempo dedicatami!
    Alessandra

  2. isa Says:

    vorrei sapere lo stipendio di una collabboratrice domestica facendo 80 ore al mese,non convivente grazie

  3. MIRELA Says:

    ciao.vorrei sapere quato e lo stipendio di na colabboratrice domesticaconvivent con 25 ore settimanali

  4. fatiha Says:

    non tutti i padruni pagano i tassi non tutti conuscon le legi. Se non sanno leggi li italiani come possiamo sapere noi estranieri. perchè dovremo pagare i tassi noi. Ho fatto in italia a lavorarui e pagari contributti che duviva pagari muio padrune e devo anche pagare i tassi su quello che ho pagato gia io di nuovo. Siamo matti IMpse controlla bene tutti i leggi.

  5. ornella Says:

    faccio la baby sitter da 9 anni senza busta paga.come posso calcolare la mi liquidazione quando andro via..grazie

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