Il provvedimento è uno di quelli che fanno credere che la via del cambiamento sia davvero percorribile.
Barack Obama approva il Lilly Ledbetter Fair Pay Act contro la discriminazione sul lavoro, segnando una profonda rottura rispetto all’amministrazione Bush resa ancor più significativa dal fatto che si tratta della prima firma apposta su una legge dal nuovo presidente degli Stati Uniti. «È un giorno meraviglioso».
Caro Obama, è un giorno meraviglioso per tutte noi. Quasi quasi ritiriamo fuori magliette e striscioni e ricominciamo a sfilare. La legge porta il nome di una dipendente della Goodyear vittima per anni di un trattamento retributivo discriminatorio, come ben dettaglia LaStampa. La vicenda è diventata in America un vero e proprio simbolo della discriminazione sul posto di lavoro, tema cruciale nella campagna elettorale di Barack Obama.
“Questa nonna dell’Alabama ha tenuto duro perché ha pensato alle generazioni future” ha dichiarato il neopresidente, precisando che tutte le persone sono uguali e hanno diritto di avere pari opportunità. Il riferimento è alla denuncia del Census Bureau americano che ha rilevato come le donne negli Stati Uniti guadagnino 78 centesimi per ogni dollaro guadagnato da un collega maschio per lo stesso lavoro.
Il video, pubblicato sul canale Youtube della Casa Bianca, riserva le stesse emozioni di una settimana fa (solo?).







August 16th, 2009
Sempre leggi femministe per femmine che hanno sempre più privilegi in confronto a noi uomini.
Per carità, questo schifo di cultura femminista sta distruggendo il mondo e nessuno se ne vuole rendere conto, fanno bene i talebani, che quando occorre quelle femministe del cazzo le prendono a calci nel culo, viva i mussulmani e l’islam