Secondo il New York Times, crescono le società che permettono alle mamme di portare in ufficio il proprio bambino.
E’ di qualche giorno fa l’articolo dedicato a questo nuovo trend. I casi citati raccontano di imprenditrici che hanno conciliato l’impegno lavorativo creando delle vere e proprie “stanze da gioco” accanto al loro ufficio per poter ospitare i loro figli.
Bambini che tutte le mattine vanno in ufficio. Letteralmente.
I pareri sono contrastanti e ugualmente evidenti: da un lato, soprattutto nei primi mesi di vita, i vantaggi della vicinanza sono indiscutibili, dall’altro non sempre i luoghi di lavoro sono adatti per ospitare un bambino.
Le critiche più significative sottolineano l’elemento di disturbo che un bambino può generare in un ufficio e l’impossibilità per il genitore di dedicarsi completamente al lavoro.
Nonostante questo, il fenomeno si conferma in crescita. C’è da dire che negli Stati Uniti le neomamme hanno diritto a tre mesi di maternità, anche se non pagata. Le aziende sembrano quindi disponibili a questo tipo di soluzioni pur di garantirsi la presenza in ufficio.
Una società di Indianapolis, ad esempio, ha ideato un vero e proprio programma Bring your baby to Work per bambini dalle 6 settimane ai 6 mesi: l’azienda paga l’80 per cento dello stipendio quando il bambino è in ufficio. In questo modo, secondo i responsabili del progetto, i genitori non si sentono in colpa nel dedicare attenzioni ai figli durante le ore di lavoro.
Del resto, alcuni psicologi contattati per il servizio sottolineano i benefici della presenza in ufficio anche per i bambini, che non avrebbero bisogno in realtà di attenzione continua esclusivamente dedicata a loro.
Potrebbe esistere un programma Bring your baby to work in Italia? Sicuramente molte aziende piccole e molti liberi professionisti si organizzano in maniera analoga senza tanto clamore. E certamente la normativa sulla maternità in Italia è più vantaggiosa di quella statunitense.
Però, se fosse possibile, perché no? Vista la carenza di servizi, soprattutto per la fascia 0-3 anni, ogni possibilità in più è un’opportunità da non trascurare…







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