Mentre sul satellite è in onda la nuova serie di S.O.S Tata, in libreria campeggiano ben due titoli che derivano dall’ormai celebre trasmissione.
Il primo è S.O.S. Tata - Tutti i consigli, le regole e le ricette delle Tate per crescere ed educare bimbi consapevoli e felici – editore Kowalski – 12 euro. 
Si tratta di un vero e proprio manuale scritto da Francesca Valla e Renata Scola, il cui intento è quello di offrire consigli pratici e pronti all’uso per situazioni se non critiche, quanto meno delicate.
Si parla di cibo, di nanna, di capricci, di gioco, di scuola e per finire un’intera sezione è dedicata alle emergenze, dal giorno in ospedale alla paura dell’acqua, all’arrivo di un fratellino o di una sorellina.
Il libro si avvale di una vera e propria legenda dove spille da balia, orsetti e paperelle segnalano teorie, consigli pratici e curiosità. Per ogni tema trattato è prevista anche “la ricetta delle Tate”: uno “schema operativo” con tanto di ingredienti e livello di difficoltà.
Il libro è sicuramente pieno di spunti e validi consigli e ha un solo difetto: la necessità di trattare “la storia della pedagogia” con tanto di applicazioni pratiche in sole 222 pagine dà un po’ la sensazione che si tratti di un “bigino”, dove dietro a una parola puo nascondersi un’intera enciclopedia!
Il secondo libro è quella dell’ormai mitica Tata Lucia, considerata, probabilmente a ragione, la tata più famosa d’Italia. Lucia Rizzi pubblica per Rizzoli Fate i bravi , 267 pagine, 14 euro. Paragonata a Mary Poppins e alle bambinaie di una volta, Tata Lucia ha dalla sua un’esperienza trentennale come insegnante e una specializzazione nello studio della sindrome da deficit dell’attenzione. I consigli racchiusi nel suo libro non hanno solo un utilizzo immediato nell’emergenza, ma si pongono come punto di partenza per un vero e proprio progetto educativo “familiare”.
Il tema è quello ricorrente delle “regole” e del valore del rinforzo positivo per favorire l’autostima e crescere dei figli autonomi e responsabili.
Diventare genitori sereni di figli felici: questo il compito che il manuale di Tata Lucia ci propone, guidandoci tra regole e consigli.
Il decalogo delle tate, prima ancora che nei libri citati, è presente anche sul sito della trasmissione e recita così:
1. Stabilire le regole e farle rispettare
(troppa libertà non è sempre felicità)
2. Rispettarsi reciprocamente
(senza rispetto, è tutto un dispetto!)
3. Programmare i tempi della giornata
(essere in orario è straordinario!)
4. Rispettare i propri spazi e quelli di casa
(A ciascuno il suo e un po’ per tutti)
5. Urlare non serve mai
(anche l’orecchio vuole la sua parte)
6. Comunicare con sincerità
(le bugie hanno le gambe corte e i musi lunghi)
7. Essere complici nell’educazione dei figli
(è il vostro bellissimo progetto di vita)
8. Non alzare le mani
(gioco di mani, gioco di villani)
9. Mangiare è sempre un rito importante
(intorno al tavolo in compagnia è il segreto per l’allegria)
10. Trovare ogni giorno almeno dieci minuti di tempo di qualità per stare con ogni bambino
(fai venire fuori il bambino che c’è in te e il gioco è fatto!)











September 10th, 2009
sono la mamma di due gemelli di 14 mesi , ho un problema devo dare sempre da mangiare a francesco e farla dare a stefano da mia suocera o mia madre perchè francesco con loro mi resta digiuno. non do da mangiare mai a stefano ed io ne soffro e penso anche lui, anche se lui è bravissimo mangia tutto con chiunque, purtroppo l’orario della fame coincide x tutti e due ho provato a farne mangiare prima uno e poi l’altro ma uno dei due nell’attesa piange sempre e sembrandomi brutto preferisco farlo mangiare in contemporanea.
volevo sapere se il fatto che io non dia da mangiare a stefano possa creare problemi al mio rapporto con stefano, anche xchè per il resto cerco di stargli sempre vicino ad entrambi allo stesso modo…
grazie anticipatamente per aver letto il mio commento
October 26th, 2009
Carissima e dolcissima
Renata Scola
Mi Chiamo Antonio, ho 37 anni, e seguo con molto interesse
ed affetto verso di voi ed i bimbi il vs programa
ho appena scritto a Francesca ed Adriana, mi piacerebbe ricevere
una copia in regalo del Vs libro perchè penso che sia molto
interessante
Distintamente saluto
March 3rd, 2010
Buongiorno.. sono Mary, ho 30 anni, sono mamma di una bambina di due (Emy) e in Aprile arriverà anche un maschietto.
Premesso che Emy è una bambina adorabile e molto molto simpatica e sorridente, anche lei ha i suoi però….
Da un paio di mesi a questa parte è diventata un pò più capricciosa e un tantino troppo testarda, vi faccio un esempio: spesso getta a terra qualche oggetto e poi quando le chiedo di raccogliere non lo vuole assolutamente fare; oppure quando la sera, prima di andare a nanna, le chiedo di sistemare i giochi anche li molte volte si sfocia in tragedia perchè dopo un pò di gentili richieste mi arrabbio e lei comincia a piangere.
Finora sono riuscita a risolvere diversi problemi abbastanza facilmente, ma per questo ancora non trovo pace, e visto che tra un pò arriverà il fratellino mi piacerebbe risolverlo prima per poi gestire al meglio la questione anche della gelosia inziale..
MI POTETE DARE UN CONSIGLIO??
Grazie mille
Mary
March 4th, 2010
@Mary: il consiglio che ti posso dare è determinazione e pazienza. I due anni sono un periodo in cui i bimbi cercano di affermare la loro personalità e scoprono i limiti che li circondano. E’ importante quindi essere costanti e dare sempre lo stesso messaggio. I capricci fanno parte dell’età, come genitori non possiamo che ripetere all’infinito le poche regole che devono assolutamente percepire. Se c’è continuità e coerenza, i bambini alla fine recepiscono il messaggio. Questo però non vuol dire che “si sottomettano”, ovviamente
In bocca al lupo