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Tate e Nonni - Dec 14, 2008

Le vacanze di tate e colf secondo il contratto nazionale

Le vacanze di tate e colf secondo il contratto nazionale

Un interessante articolo de IlSole24Ore riassume la normativa sulle ferie delle collaboratrici domestiche. La domanda che, ancora una volta, sorge spontanea è: ma far le cose semplici visto che poi gravano sul cittadino no, eh?
Il contratto. Le regole per le vacanze
Ventisei giorni di ferire l’anno

Colf e badanti vanno in vacanza. Il contratto collettivo è chiaro: per “ferie” si intende un periodo di riposo,
libero da attività lavorativa, che permetta all’assistente familiare il recupero delle energie fisiche e psichiche,
sia nell’interesse della lavoratrice sia della persona assistita.

I giorni di ferie (26 all’anno) devono quindi essere continuativi – non interrotti da giorni lavorativi – e devono avere una periodicità almeno annuale. I giorni di ferie maturati e non goduti possono essere spostati a una data diversa, sempre concordata, o retribuiti con indennità sostitutiva al momento della risoluzione del rapporto di lavoro.

Anche quello delle ferie è un argomento da mettere in chiaro subito. In quale periodo, ad esempio, è preferibile utilizzare le ferie? Questo punto in realtà viene deciso dal datore di lavoro, cioè dalla famiglia, che cerca di far coincidere le ferie con l’estate (da giugno a settembre) nel rispetto delle esigenze della dipendente.

Attenzione: le ferie devono essere godute nel corso dell’anno, ma le lavoratrici straniere possono, con il consenso della famiglia, gestirle con una certa flessibilità: possono infatti cumulare le ferie di un biennio se hanno necessità di un periodo più lungo continuativo per tornare in patria a trovare la (propria) famiglia.
Ai fini del calcolo delle ferie, le frazioni di anno si calcolano in dodicesimi.

Vediamo due esempi.

Esempio 1
Lavoratrice a tempo pieno assunta il 1˚ settembre 2008: ha diritto a 4/12 di 26 giorni lavorativi per l’anno 2008, quindi 8,67 giorni.

Esempio 2
Lavoratrice a ore con contratto di 20 ore settimanali assunto il 1˚ gennaio 2008 con retribuzione oraria di 10 euro, che nel mese precedente quello di godimento delle ferie ha lavorato complessivamente 88 ore (ipotizzando un mese composto da 4 settimane più 2giorni): ha diritto a 26 giorni di ferie ciascuno dei quali “vale” 3,38 ore (88:26), pari a 33,80 di retribuzione.

A cura di Francesca Padula | Sole24Ore.com

1 Commenti a questo post

  1. fatiha Says:

    quando il mio daturi di lavurio va in vacansa non ho libero nemmeno sabati e duminiche e la paga resta uguali. Unaq volta mi hanno purtata una settimana a fare badanti a suo genitori e mi hanno segnato una settimana di ferie perchè eravanmo al lago ma io ero prioniera in casa.

1 Trackbacks per questo post

  1. Babysitter, tate e colf: le scadenze fiscali di aprile | SMamma Says:

    [...] festività riconosciute dal contratto è il momento di calcolare il compenso supplementare. Per le vacanze e i “ponti” di fine mese, infatti, scatta l’indennità di trasferta quando colf, [...]

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